L’intervento progettuale, consiste nella ristrutturazione di una struttura ricettiva denominata Hotel Tito, edificato negli anni ’70, sito sulla litoranea Gallipoli – Santa Maria di Leuca, in località Torre San Giovanni marina di Ugento in provincia di Lecce.
La struttura si compone di 4 piani fuori terra ed uno interrato e può contare su di una vista panoramica mozzafiato sul Mar Jonio e sull’isola di Pazze (da cui prende il nome). Infatti, la litoranea è l’unico elemento di divisione tra l’edificio e la spiaggia antistante facente parte della struttura, anche se in concessione demaniale.
Il primo sopralluogo, evidenzio da subito le problematiche di una struttura in forte stato di degrado, non funzionante da circa 5 anni, che richiedeva sia interventi di carattere strutturale, che ovviamente, funzionali ed estetici. Il primo punto fisso, fu la definizione di un budget di intervento all’interno di un Business Plan che potesse riportare da subito la struttura in attivo, e che avesse un tempo di ammortamento relativamente breve. Gli interventi da effettuare vennero quindi catalogati per priorità e limitati nelle finiture in modo da poter rientrare nel programma finanziario. Si iniziò quindi con una pulitura generale ed eliminazione degli impianti obsoleti e fatiscenti, e contemporaneamente si iniziò a lavorare sul risanamento strutturale. Parallelamente si portò a definizione un progetto generale che dettò le linee guida dell’intervento nell’ottica di avere semplicità e pulizie delle linee sia all’interno che all’esterno.
A livello funzionale, gli interventi maggiori si concentrarono sulle zone comuni del piano terra, con la ricollocazione della Hall Reception e del bar all’interno di un area con accesso sia dall’ingresso della facciata principale, sia dall’ingresso gruppi della facciata opposta. Nelle superfici prospicienti fronte mare, sullo stesso livello, sono state progettate 2 sale ristorante, separabili tramite una parete mobile in cristallo e sono state ampliate le vetrate che danno vista all’esterno, eliminando ogni tipo di barriera visiva tra le sale, i giardini, il mare ed il cielo. Un effetto davvero entusiasmante chiave fondamentale dell’intera ristrutturazione. In queste aree, si è lavorato moltissimo sulla completa integrazione tra impianti di climatizzazione, impianti di illuminazione e contro-soffittature. Per l’impianto meccanico, si è scelta una tecnologia a circolazione di acqua con una completa canalizzazione a scomparsa e bocchette lineari a feritoia. L’effetto a livello di confort è davvero eccellente, gli ambienti, raffreddati e riscaldati senza un minimo di “mandata d’aria” percettibile, rimangono secchi e gradevoli senza sbalzi termici. L’integrazione con illuminazione a Led, con streep lungo le zone ribassate e faretti nelle zone piane, dona lucentezza e modernità. Le contro-soffittature svolgono funzione estetica e funzionale integrando completamente le canalizzazioni attraverso cornici ribbassate che integrano l’illuminazione.
Il lavoro di ripulitura visiva è poi continuato all’estero, con il ripristino di ampli tappeti verdi in prato mediterraneo e la collocazione di vegetazione di alto fusto, la dove una pavimentazione eccessiva aveva creato una distesa di materiale cementizio. Le parti delle zone giardino prospicienti il Bar sono state coperte con una struttura legno e tessuto dalle forme innovative con pilastri inclinati, ed arredate con divaneria di design in Rattan sintetico di colore bianco.
Dal punto di vista funzionale sono state completamente ri-progettate le zone destinate a cucine ristorante, insufficienti ed obsolete nel servizio delle due nuove sale. l’intervento ha comportato l’ abbattimento del solaio esistente ed una nuova edificazione con ampliamento e razionalizzazzione dell’intera area.
Il terrazzo sovrastante la zona bar, con vista panoramica sul mare, è stato convertito in solarium, con l’installazione di 2 mini-piscine idro-massaggio e la collocazione di arredamento di design in rattan sintetico. In quest’area è stata poi installata una pavimentazione flottante in Legno sintetico, Green-Wood, che ha permesso di gestire i dislivelli mantenendo un alto grado di permeabilità ed ottenere un effetto naturale ed altamente di design.
La progettazione si è estesa in una fase successiva ai piani superiori destinati a camere ospiti. Anche per queste aree, dopo un lavoro di eliminazione degli impianti e delle pavimentazioni esistenti, si è dato corso alla ricollocazione di climatizzazione e impianto Domotico, utilizzando come cavedio tecnico principale la parte superiore dei corridoi, dotati in seguito di apposita contro-soffittatura ispezionabile.
Il progetto di interior ha visto la definizione della camera tipo dopo la progettazione di 5 alternative. Si è passati poi alla prototipazione della soluzione definitiva che prevede un arredamento molto lineare e luminoso in legno laccato bianco. Per l’ambientazione si e scelto di mantenere un ambiente sobrio installando dietro la testa letto imbottita carta da parati Eijffinger, dai colori e disegni molto moderni. Il risultato finale è una struttura moderna, luminosa e molto accogliente, che ha valorizzato al massimo le potenzialità sopite per anni, integrandosi perfettamente nel meraviglioso panorama circostante.