Il progetto frutto dalla collaborazione con la TBZ di Gravina di Puglia (BA) che ne ha seguito l’efficientamento energetico, era già in corso di realizzazione al momento del nostro intervento e nasce come struttura residenziale con un appendice adibita a studio professionale.
Il nostro intervento a riguardato in prima istanza la ri-progettazione architettonica generale, definendo le aree da destinare a civile abitazione, quelle da destinare a servizi e quelle ad uso professionale.
Si è poi passati ad uno studio estetico-funzionale che donasse una nuova veste, moderna, leggera, e naturale e che coniugasse le esigenze estetiche con quelle energetiche. A tal fine l’involucro è stato dotato di una serie di pensiline aggettanti postume, necessarie a garantire una protezione delle ampie aperture dall’irraggiamento solare e dalle intemperie, e che costituiscono un percorso naturale fondamentale, per far dialogare in maniera molto libera gli ambienti interni con i favolosi giardini circostanti.
Nell’ottica poi, di abbattere l’impatto volumetrico dell’edificio, parte delle pareti esterne e delle pavimentazioni saranno rivestite in legno naturale, ripristinando il contatto della facciata con elementi naturali.
Nella parte superiore è stata invece progettata una copertura con due grandi oblò, evocativa dei ponti navali, che ingloberà l’esistente vano tecnico e che fungerà da piattaforma per un impianto fotovoltaico con pannelli trasparenti, necessari a far passare la luce attraverso le grandi aperture.
In questa maniera la terrazza superiore diventerà un belvedere coperto sulla città di Taranto fruibile e funzionale dal punto di vista energetico. All’ intervento estetico si sono poi affiancati una serie di interventi funzionali, con la ri-tramezzatura degli ambienti e la definizione di nuovi spazi, come la serra solare e le zone ospiti.
L’intervento progettuale ha poi riguardato anche la zona posteriore, dove a livello del semi-interrato è stata creata un’ area relax provvista di piscina, appartamento ospiti e zona benessere.
Definiti gli esterni la nostra attenzione si è poi spostata nella progettazione degli ambienti interni, dove affiancandoci alla stesura del progetto impiantistico, abbiamo definito le aree da contro-soffittare, i punti luce esteri ed interni, le pareti tecnologiche, e le linee guida per l’arredamento delle varie zone.
Ogni ambiente è stato arredato e renderizzato con materiali al vero, in modo da offrire alla committenza una serie di slide che facessero percepire l’esatto impatto estetico dei vari componenti e l’interazione che questi avranno tra loro, e con i componenti esterni.
Il risultato finale, davvero soddisfacente per l’intero team progettuale, è stato esaltato dalla libertà che ci è stata concessa e dalla bontà dello studio architettonico di base, eccellente in ogni sua parte.